The wash-house of Alvito

Le Antiche Fontane e i Lavatoi di Alvito: Storia, Socialità e Memoria

Prima della costruzione dell’attuale acquedotto comunale, che ha portato l’acqua potabile direttamente nelle case di Alvito, la vita della comunità ruotava attorno a fontanili e sorgenti. Questi non erano semplici punti di approvvigionamento, ma rappresentavano la riserva idrica principale e il cuore pulsante della vita sociale cittadina nella Comino Valley.

Il Valore Sociale delle Fontane e dei Lavatoi

Un tempo, le fontane erano il principale luogo di aggregazione. Le donne vi si recavano quotidianamente per attingere l’acqua, trasportandola con maestria nelle tipiche cannate di terracotta o, in tempi più recenti, nelle grandi e pesanti conche di rame.

Attorno a questi specchi d’acqua la vita fioriva:

  • I bambini, seguendo le madri, trovavano nei pressi della fonte uno spazio sicuro per giocare.
  • I giovani coglievano l’occasione per scambiarsi sguardi e tentare timidi approcci amorosi.
  • Nei lavatoi pubblici, le lavandaie sciorinavano la biancheria, trasformando la fatica del bucato in un momento di condivisione tra comari, tra canti tradizionali e pettegolezzi.

Nonostante le trasformazioni della modernità abbiano tolto a questi luoghi la loro funzione pratica originaria, essi rimangono tracce indelebili della memoria, profondamente cari al ricordo di tutti gli alvitani.

Mappa della Memoria: Le Fontane Storiche di Alvito

Il territorio di Alvito è costellato di fontanili disseminati in ogni contrada. Ecco un elenco delle principali sorgenti e fontane che ancora oggi testimoniano l’antico legame tra l’uomo e l’acqua:

  • Le Fontanelle e La Conca
  • La Sala e Fontana Majali
  • Fontana dei Monaci e Fontanelle dei Monti
  • Fontana Nuova e Fontana Pescopane
  • Fontana Rosa e Fontana Sotto San Nicola
  • Fontana Vitola e Fontana degli Zingari

L’Architettura dell’Acqua: I Progetti di Silvio Castrucci

L’importanza monumentale e igienica di queste strutture è documentata anche presso l’Archivio Storico cittadino. Qui sono conservati i preziosi progetti del Prof. Arch. Silvio Castrucci (1854-1919), figura chiave per l’urbanistica locale tra il XIX e il XX secolo.

Tra i suoi lavori di maggior rilievo per la comunità si annoverano:

  1. The lavatoio pubblico in Piazza Mercato Vecchio, concepito come servizio essenziale per il centro.
  2. Il lavatoio destinato ai borghi Castello e Peschio, situato in località “Campo del Lago”.
  3. L’adiacente abbeveratoio, conosciuto ancora oggi con il suggestivo ed evocativo nome di “Fontana del Castello”.