Chiesa di S. Agostino

La Chiesa di Sant’Agostino a Casalattico: Un gioiello nella Valle di Comino

Immersa nella parte occidentale della Vallée de Comino, la Chiesa di Sant’Agostino domina un paesaggio suggestivo, caratterizzato da boschi rigogliosi, piccoli casolari e frazioni sparse. Situata nella contrada della Macchia, questa chiesa rappresenta una delle oasi di pace più significative del territorio, unendo fede, storia e natura.

Storia e Architettura: Le Origini del 1794

La fondazione dell’edificio risale alla fine del XVIII secolo. La costruzione fu fortemente voluta da Don Giovanni Matassa e la chiesa venne ufficialmente dedicata al Santo d’Ippona e benedetta nel 1794 da Don Bartolomeo Baldassarro, su mandato di Monsignor Sisto, Vescovo di Sora.

Al suo interno, la chiesa custodisce tesori artistici di rilievo per la comunità locale:

  • Affreschi a grandezza naturale che decorano le pareti.
  • Una preziosa statua lignea seicentesca di Sant’Agostino, oggetto di un accurato restauro nel 1998 finanziato dalla devozione dei fedeli.

Il Legame con Sant’Agostino e Santa Monica

La dedicazione della chiesa non è casuale e richiama la profonda spiritualità di uno dei quattro dottori della Chiesa. Il 28 agosto si celebra l’anniversario della morte di Sant’Agostino (354-430 d.C.), avvenuta un giorno dopo quella della madre, Santa Monica (331-387).

La storia tramanda che nell’agosto del 387, trovandosi a Ostia in attesa di imbarcarsi per l’Africa (l’odierna Algeria) insieme al fratello Adeodato, Agostino e Monica condivisero un momento di profonda intimità spirituale. Agostino descrisse così quegli istanti che precedettero la morte della madre:

“…accadde …che ci trovassimo lei ed io soli, appoggiati ad una finestra prospiciente il giardino della casa che ci ospitava, là, presso Ostia Tiberina, lontani dai rumori della folla, intenti a ristorarci dalla fatica di un lungo viaggio in vista della traversata del mare. Conversavamo dunque con grande dolcezza…”

Pochi giorni dopo, il 27 agosto del 387 d.C., Monica morì, seguita l’anno successivo dalla conversione definitiva del figlio, che divenne il filosofo e teologo oggi venerato.

Tradizioni Locali: La Processione della Madonna del Carmine

La Chiesa di Sant’Agostino è anche il cuore pulsante delle tradizioni di Casalattico. Nella settimana che precede la festa patronale di fine agosto, si svolge un rito molto sentito dalla popolazione.

La statua della Madonna del Carmine viene portata in solenne processione a spalla dalla contrada Macchia fino alla chiesa di San Nazario. Qui l’effigie rimane custodita per una settimana, accompagnata da celebrazioni liturgiche quotidiane, per poi fare ritorno nella sua sede originaria a Sant’Agostino, chiudendo il ciclo dei festeggiamenti.