Successo per la 3ª Edizione di “Pascolo e Alpeggio Italiano”: l’Eccellenza Casearia fa tappa a Picinisco
Quaranta aziende provenienti da tutta Italia si sono sfidate a colpi di gusto e tradizione. Il 3 luglio la premiazione ufficiale durante la kermesse gastronomica Pastorizia in Festival.
Il cuore della Ciociaria si conferma capitale della resistenza casearia. Si è conclusa con numeri da record la terza edizione del concorso caseario nazionale “Pascolo e Alpeggio Italiano”, l’evento dedicato ai formaggi a latte crudoprodotti esclusivamente da animali al pascolo.
L’evento, svoltosi tra il 28 febbraio e il 1° marzo a Picinisco (FR), ha visto la partecipazione di ben 40 aziende agricole, unite dalla missione di preservare un patrimonio gastronomico che l’UNESCO riconosce come tesoro dell’umanità.
Un Concorso tra Tradizione e Innovazione
Inserito nella cornice invernale di Pastorizia in Festival, il concorso è promosso dal Comune di Picinisco e dall’APS Pastorizia in Festival, con il sostegno di Coldiretti Frosinone, CNA e Camera di Commercio.
Le giurie, riunite nella suggestiva Tenuta del Savonisco, hanno valutato i campioni in forma rigorosamente anonima. Gli esperti sono stati suddivisi in tre categorie per garantire una valutazione multidisciplinare:
- Maestri assaggiatori O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi).
- Tecnici caseari ed esperti di produzione.
- Giornalisti del settore gastronomico.
I Premi in Palio
I vincitori, che verranno svelati ufficialmente il prossimo 3 luglio, si sono contesi i prestigiosi riconoscimenti:
- Premio Onaf: Pascolo e alpeggio italiano.
- Premio Giuria Tecnica: Frasca di Legno.
- Premio Giornalisti: Speciale stampa.
- Premio “Alta Agros Casei”: Assegnato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Atina.
La “Resistenza Casearia”: Le parole del Sindaco
Il sindaco di Picinisco, Marco Scappaticci, ha sottolineato l’importanza politica e culturale dell’iniziativa:
«Questo concorso celebra i formaggi a pasta cruda come testimonianza di una ‘resistenza casearia’ che valorizza il territorio e la biodiversità. I nostri casari sono i custodi di un patrimonio che unisce scienza e gusto, lottando contro i cibi ultra-processati per offrire prodotti fatti solo di latte, sale e caglio».
Un plauso particolare è andato al coinvolgimento delle scuole, con i giovani studenti di Atina che hanno partecipato come “esperti assaggiatori”, imparando a distinguere la qualità autentica dalla chimica alimentare.
Tavola Rotonda: Il Futuro della Casearia in Ciociaria
Oltre alla competizione, la Sala Polivalente di Picinisco ha ospitato un dibattito tecnico sulla produzione casearia della Ciociaria. Al tavolo dei relatori, moderati dal giornalista Stefano Pesce, sono intervenuti:
- Michele Grassi (Ideatore del concorso).
- Francesco Baldesarra (Coldiretti Sora).
- Ines Innocentini (Slow Food Lazio).
- Angela Bianchi (Dirigente scolastica).
Il confronto ha evidenziato come il binomio tra turismo rurale ed eccellenza gastronomica sia la chiave per creare nuova occupazione e proteggere le tradizioni locali dall’estinzione.
Appuntamento al 3 Luglio 2026
Il viaggio di “Pascolo e Alpeggio Italiano” non finisce qui. Per scoprire chi saranno i casari vincitori di quest’anno, l’appuntamento è fissato per il 3 luglio nel centro storico di Picinisco, durante l’attesissima edizione estiva di Pastorizia in Festival. Sarà l’occasione perfetta per degustare i migliori formaggi d’Italia e incontrare i produttori che rendono unico il nostro Paese.